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FAQ sui Sistemi di gestione
per la Qualità
1. Che cos'è un organismo di certificazione
E' un ente indipendente incaricato di verificare
la rispondenza di un'entità (sistema qualità, sistema
di gestione ambientale, prodotti, processi) a una norma di riferimento.
Nell'ambito dei Sistemi Qualità, la verifica è
volta a valutare la conformità dei documenti di pianificazione
della Qualità (Manuale Qualità, Procedure, Istruzioni,
Modulistica di supporto ecc.) alle Norme UNI EN ISO 9001/2/3 (Istruttoria),
la loro applicazione e il livello di efficacia del Sistema rispetto
ad obiettivi prestabiliti.
2. Come avviene il processo di certificazione?
La verifica comporta un esame della documentazione
aziendale (fase istruttoria), dove viene valutata la conformità
dei documenti descrittivi del sistema qualità (Manuale Qualità,
Procedure) alla norma cui il Sistema Qualità è riferito,
seguito da una visita ispettiva presso l'azienda, dove i valutatori
verificano se le attività svolte per la qualità ed
i risultati ottenuti sono in accordo con quanto pianificato, e se
quanto predisposto viene attuato efficacemente e risulta idoneo
al conseguimento degli obiettivi prestabiliti.
3. Con quali funzioni aziendali gli auditors dell'OdC
comunicheranno all'interno dell'organizzazione?
In riferimento ai diversi momenti in cui si svolge
una Verifica Ispettiva, diverse sono le funzioni e le esigenze di
comunicazione con le stesse.
All'apertura della Verifica Ispettiva (Riunione di
apertura), i Valutatori dovranno comunicare con i Responsabili dell'Organizzazione,
al fine di:
- presentare i componenti del gruppo di verifica
dell'organizzazione valutata;
- esaminare l'estensione e gli obiettivi della verifica
ispettiva;
- fornire un breve sommario delle modalità
e delle procedure da utilizzare per l'esecuzione della verifica
ispettiva;
- stabilire linee di comunicazione tra il gruppo
di verifica e l'organizzazione valutata;
- avere conferma che le risorse e i mezzi necessari
al gruppo di verifica siano disponibili;
- confermare l'orario e la durata della riunione
di chiusura e di ogni altra riunione intermedia tra il gruppo
di verifica e l'alta direzione dell'organizzazione valutata;
- precisare qualsiasi dettaglio non chiaro del piano
di verifica ispettiva.
Nel corso della Verifica Ispettiva, i Valutatori dovranno
poter comunicare con tutto il personale che svolge attività
aventi influenza sulla qualità dei prodotti/servizi, i cui
processi rientrano nel campo di applicazione del Sistema Qualità
aziendale.
Alla chiusura della Verifica Ispettiva (Riunione di
chiusura), i Valutatori, prima di redigere il rapporto finale, devono
tenere una riunione con l'alta direzione della organizzazione valutata
e con i responsabili delle funzioni interessate, al fine di presentare
le osservazioni della verifica ispettiva in maniera tale da garantire
che i risultati della verifica siano chiaramente compresi.
Il responsabile del gruppo di verifica ispettiva
dovrebbe esporre le conclusioni in merito all'efficacia del sistema
qualità nel garantire il conseguimento degli obiettivi.
4. Quanto costa la certificazione ISO 9000?
Il costo dipende da una varietà di fattori
quali: dimensioni aziendali, numero e complessità delle attività
per i quali si richiede la certificazione, stato del Sistema Organizzativo
in essere, livello di formazione del personale rispetto le tematiche
inerenti la qualità, livello di formalizzazione dei processi
aziendali.
5. La certificazione deve essere rinnovata?
Si, una volta ottenuto il certificato di conformità
alla Norma UNI EN ISO 9001/2/3, l'organizzazione è sottoposta
a Verifiche ispettive di sorveglianza (annuali o semestrali) nel
triennio seguente. Al termine del triennio sarà inoltre condotta
una Verifica di rinnovo del Certificato.
6. Possono gli OdC eseguire audit sull'edizione
draft prima che vengano pubblicati le versioni definitive?
Nel corso di una Verifica Ispettiva, i Valutatori
incaricati da un organismo di Certificazione possono valutare la
conformità del Sistema Qualità a quanto indicato nel
draft ISO 9001:2000, in riferimento ad eventuali accordi in essere
tra l'Organismo e l'organizzazione valutanda. Tali valutazioni non
possono comunque concorrere alla valutazione di conformità
del Sistema, alla Norma oggi applicabile (UNI EN ISO 9001/2/3).
7. Quali saranno i tempi per la transizione alla
ISO 9001:2000?
EA/IAF hanno stabilito un periodo di transizione di
3 anni dalla data di emissione ufficiale della Norma ISO 9001:2000.
NOTA BENE: vale la data di emissione della Norma ISO,
non quella delle traduzioni nazionali (es. UNI EN ISO ecc.).
Nei 3 anni indicati potranno essere emessi sia certificati
ISO 9000:94, sia ISO 9001:2000.
Al primo giorno del 4° anno dovranno esistere
solo certificati "2000".
8. Con riferimento allo schema QS 9000, il Business
Plan deve essere un documento controllato?, può essere
auditato dall'Ispettore dell'Odc?
Per quanto riguarda il primo aspetto, relativo alla
possibilità di sottoporre a verifica il Business Plan, possiamo
confermare che il Punto 4.1.4 delle regole QS 9000 (Third Edition),
chiede che il B.P. sia gestito quale documento controllato. Ricordiamo
tuttavia che lo stesso requisito specifica che il contenuto del
documento non è auditabile.
9. L'Ispettore dell'Odc può chiedere che
le attività della Direzione siano sottoposte a verifica
ispettiva interna?
Per quanto riguarda l'opportunità di sottoporre
a verifica ispettiva interna anche le attività rientranti
nella Responsabilità della Direzione, il problema dovrebbe
essere così inquadrato. Innanzi tutto non riteniamo sia possibile
sottoporre a verifica ispettiva interna le decisioni del vertice
aziendale. Potrebbero invece essere auditate le "modalità
operative" connesse alle attività previste nell'ambito
della Responsabilità della Direzione.
Come conseguenza diretta di quanto sopra specificato,
si ritiene poco probabile che questo tipo di verifica ispettiva
interna possa essere svolta nel caso di realtà piccole dove
tutte le responsabilità fanno capo ad un'unica persona, rendendo
così inevitabile il ricorso ad uno specialista esterno, cosa
peraltro non sempre condivisibile.
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