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Customer Relationship Management e “Citizen”
Relationship Management: l’approccio della Balanced ScoreCard
La centralità del cliente è ormai unanimemente
riconosciuta. Tutte le più “attente ed evolute”
società del mondo hanno capito che le relazioni con i propri
clienti sono fondamentali per essere costantemente competitivi nell’attuale
contesto globale.
”Una buona gestione dei rapporti con
i clienti migliora il posizionamento dell’azienda e genera
profitti”.
Un buon call center non basta. Un buon sito Internet
è ancora troppo poco. Per ricavare il massimo dal customer
relationship management occorre analizzare i dati.
Le soluzioni di Gemini Europa per il Customer Relationship
Management aiutano a costruire relazioni più personalizzate
e profittevoli con i propri clienti, scoprendo quali sono le necessità
del cliente durante tutto il suo ciclo di vita.
In questa evoluzione del business e degli strumenti
da utilizzare, Internet fornisce informazioni sui comportamenti
dei clienti, e poi i moderni computer sempre più potenti
consentono elaborazioni veloci, anche su grandi quantità
di dati.
Marketing one-to-one, ovvero:
una fitta rete di azioni capaci di ottenere informazioni sulle preferenze
e sui comportamenti di singoli clienti, per impostare relazioni
il più possibile personalizzate.
Queste attività, se ben impostate, generano
una gran quantità di dati sui clienti. E più dati
si hanno, più facile è ricavarne informazioni interessanti.
Si possono usare i dati per capire meglio i propri clienti, attuare
iniziative mirate a segmenti specifici, e di conseguenza creare
nuove opportunità di vendita e di profitto.
Questa tendenza inizialmente esclusiva delle
Aziende private, sta prendendo piede anche nel settore pubblico.
E-government
Con esso si indica quello sforzo, in atto da qualche tempo, di avvicinare
il più possibile i cittadini alla gestione della cosa pubblica,
rendendolo partecipe e soddisfatto.
Il cittadino è posto al centro della
Vision dell’Ente pubblico come se fosse un cliente.
Si comincia a pensare per processi anche nella P.A.
e negli enti locali. Ed in questo, il processo manageriale per eccellenza
è quello costituito dalle attività di individuazione
degli obiettivi prioritari dell’ente, di definizione delle
attività per il loro perseguimento e di controllo di quanto
deciso e realizzato.
I successi e i fallimenti sono dettati anche nel pubblico da una
buona o cattiva impostazione della strategia.
Oltre a pensare all'efficienza, ai costi, al BPR (Business
Process Reengineering), allo snellimento delle strutture, ci si
comincia a focalizzare anche sulla strategia.
Nei progetti di e-Government si prova a creare quella che Norton
& Kaplan chiamano the strategy-focused Organization, ovvero,
una organizzazione (pubblica) focalizzata sulla strategia, intesa
come capacità imprenditoriale di individuare i fattori chiave
per il successo e per raggiungere gli obiettivi strategici, tra
cui figura sicuramente quello di soddisfare il cittadino/utente.
Tramite la Balanced ScoreCard viene implementato un sistema di controllo
strategico che permette la governance dell'ente pubblico (Public
Governance anziché Corporate Governance).
Affinché il Balanced ScoreCard sia un vero strumento di controllo
strategico e non un semplice reporting di sintesi è necessario
che l'organizzazione/ente definisca una serie di obbiettivi misurabili,
indicando il percorso migliore per raggiungerli.
Ma non solo.
E' fondamentale che vengano stabilite a priori le risorse che potranno
consentire la realizzazione dell'obiettivo finale, ovvero il perseguimento
della mission organizzativa.
Il controllo strategico si avvale poi di uno step estremamente importante
quale l'attività di pianificazione. La pianificazione serve
a trasformare le politiche dell'Amministrazione nelle azioni necessarie
e sufficienti per renderla operativa.
Una volta definiti gli obiettivi di esercizio, si
mette a punto il piano delle attività, si controlla l'andamento
di gestione e l'avanzamento dell'attività con report e riunioni
periodiche. E' possibile implementare in un ambito pubblico due
tipi di indicatori: indicatori di controllo di gestione e indicatori
del controllo strategico. I primi servono a monitorare l'efficienza
e l'efficacia dei singoli centri di costo/indici di risultato; i
secondi derivano dal piano delle priorità concordato con
l'Amm.ne annualmente e riguardano gli aspetti fondamentali del sistema
di Balanced ScoreCard.
Proviamo ad abbozzare dei possibili indicatori alla
luce delle quattro prospettive della Balanced ScoreCard
Prospettiva economica-finanziaria:
- entrate Ici/Famiglie
- investimenti/Famiglie
- % oneri urbanizzazione destinata a investimenti
- indebitamento/ spesa corrente
Prospettiva cittadino:
- % della domanda inevasa
- indici di customer satisfaction
- n° ore annuo di apertura dei servizi
- Prospettiva efficienza Interna:
- tempi medi rilascio atti autorizzatori
- valore OO.PP./ addetti
- n° interventi alla persona/addetti
Prospettiva apprendimento e sviluppo:
- spesa per intervento formativo per addetto
- euro destinati per progressioni orizzontali/addetto
- n° persone coinvolte in mobilità interna
Vediamo così come sia possibile con la Balanced
ScoreCard introdurre anche nella PA una cultura avanzata ad operare
per processi e per obbiettivi tenendo conto sia delle esigenze dell'ente
sia delle varie problematiche e specificità locali nel quale
l'ente gestore della res pubblica è calato.
Per approfondimenti sulla nostra metodologia, suggeriamo:
http://www.geminieuropa.com/generic_c_bsc_info.html
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la proposta GE
La
BSC per la Pubblica Amministrazione
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