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Un servizio sanitario di qualità, con l'introduzione
della Balanced ScoreCard
Il nuovo processo di accreditamento istituzionale,
introdotto nel Sistema sanitario italiano (art. 8 del d.l.vo n.
502/92) definisce che "le regioni e le unità sanitarie
locali, per quanto di competenza, adottino i provvedimenti necessari
per l'instaurazione dei nuovi rapporti previsti dal presente decreto
fondati sul criterio dell'accreditamento delle istituzioni, sulle
modalità di pagamento a prestazione e sull'adozione del sistema
di verifica e revisione della qualità delle attività
svolte e delle prestazioni erogate. Queste sono in estrema sintesi
le indicazioni del Legislatore per lo sviluppo della qualità
nei servizi sanitari.
I criteri in base ai quali le regioni devono determinare i requisiti
ulteriori di accreditamento sono stati così esplicitati:
- Funzionalità dell'accreditamento
rispetto alle scelte di programmazione;
- Unicità del regime di accreditamento
delle strutture;
- Differenziazione degli standard di dotazione
rispetto alla tipologia delle prestazioni ed alla classe della
struttura;
- Positività degli indici di qualità.
Il decreto ha indicato i requisiti minimi, lasciando
alla competenza delle singole Regioni la determinazione degli standard
di qualità che andranno a costituire i requisiti ulteriori
per l'accreditamento di strutture pubbliche e private.
Il decreto ha chiarito che per iniziative di valutazione
e miglioramento della qualità si intendono progetti che prevedano:
- L'identificazione di un problema;
- La determinazione della cause possibili;
- La definizione dei criteri, degli indicatori e
dei livelli soglia di buona qualità;
- La progettazione e l'effettuazione di uno o più
studi per precisare la differenza tra valori attesi e quelli osservati
nonché per identificare le cause di tale discrepanza;
- La progettazione e l'effettuazione dell'intervento
migliorativo;
- La valutazione di impatto a breve e medio termine
dell'intervento migliorativo nei confronti del problema affrontato;
- La diffusione dei risultati a tutti gli interessati.
Analizzando i requisiti minimi organizzativi generali
possiamo osservare come gli stessi attingano dalla Norma UNI EN
ISO 9000, sia per quanto riguarda i contenuti, sia per la metodologia
di verifica proposta.
In questo delicato momento quindi a supporto delle
strutture sanitarie può essere utile una cultura della qualità
ed ancora di più l'utilizzo dei nuovi sistemi di misurazione
e verifica delle prestazioni, ad esempio: la Balanced ScoreCard.
La BSC costituisce una struttura flessibile che traduce
la Vision e la strategia di un'azienda sanitaria in una serie logica
di misure della performance (obiettivi e misure) articolate in quattro
prospettive diverse:
- Economico-finanziaria;
- Paziente/cliente;
- Processi aziendali interni;
- Apprendimento e crescita.
La BSC fornisce una base per comunicare a tutto il
personale i driver del successo attuale e soprattutto futuro. Pur
introducendo quattro diverse prospettive, continua a tenere in massima
considerazione la prospettiva economico-finanziaria, che in ambito
sanitario si traduce nell'obiettivo di pareggio di bilancio. Questo
equilibrio diviene quindi la sintesi ed al tempo stesso la condizione
indispensabile, per la dimostrazione del livello di organizzazione
di una struttura sanitaria in grado di offrire un servizio efficace
ed a costi compatibili.
All'interno della prospettiva del paziente/cliente
la BSC introduce misure essenziali come la soddisfazione, la fidelizzazione,
l'acquisizione di nuovi pazienti/clienti, la redditività
e la quota di mercato dei pazienti/clienti nei segmenti prescelti.
Le misure collegate alla prospettiva dei processi
interni si concentrano invece sui processi dell'azienda sanitaria
che si prevede possano avere il massimo impatto sulla soddisfazione
del paziente/cliente. Mentre gli approcci tradizionali focalizzano
la propria attenzione sul miglioramento di processi gia esistenti,
l'approccio della BSC prevede l'identificazione di processi nuovi
in cui l'organizzazione sanitaria debba cercare di raggiungere l'eccellenza
per soddisfare le esigenze esplicite ed implicite dei pazienti/clienti.
La prospettiva dell'apprendimento e della crescita presta attenzione
all'infrastruttura che l'azienda sanitaria deve costruire per creare
crescita a lungo termine e ciò si traduce in tre aspetti
principali: il personale, i sistemi, le procedure organizzative.
In quest'ottica le aziende devono quindi investire nell'aggiornamento
e nella qualificazione del personale, nel potenziamento dei sistemi
informativi e nel grado di penetrazione degli strumenti di information
technology e verificare che le procedure organizzative siano in
linea con gli obiettivi individuati con le altre tre prospettive.
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la proposta GE
La
BSC per la Pubblica Amministrazione
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