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Process Reengineering: La fine dell'organizzazione funzionale-gerarchica |
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Cosa significa BPR : Business Process Reengineering
?
"Analizzare il sistema di
attività partendo dal risultato fornito al cliente. I processi
vanno identificati, mappati e collegati ai bisogni dei clienti;
non alle funzioni o ai dipartimenti."
Il Processo è l'insieme di attività
correlate o interagenti che trasformano elementi in ingresso in
elementi in uscita. I processi di un'organizzazione sono, di regola,
pianificati ed eseguiti in condizioni controllate al fine di aggiungere
valore.
"Un risultato desiderato si
ottiene con maggiore efficienza quando
le relative attività e risorse sono gestite come un processo!
Questo non è un postulato teorico, ma un principio ormai
acquisito, come "vissuto", in contesti profit e no-profit.
La gestione per processi non è
un novità. Si ritrova anche nel Total Quality Management
(TQM), nel Just in Time (JIT). Ma il BPR
mette in luce come le precedenti tecniche fossero troppo orientate
all'interno dell'azienda e quindi inadatte all'attuale livello di
complessità del mercato e delle relazioni con i clienti.
Di fondo, il miglioramento incrementale non è più
ritenuto sufficiente. Lo scenario competitivo è troppo dinamico
per tollerare ritardi nel miglioramento.
Si è constatata, in altre parole, la
fine dell'organizzazione strutturata in maniera funzionale-gerarchica,
a causa di una serie di punti di debolezza:
1) scarsa responsabilità delle funzioni operative che, invece,
determinano la produttività dell'organizzazione
2) potere decisionale limitato al vertice
3) focus su ottimizzazione delle attività della funzione
e non sul processo primario
4) tempi morti dovuti ad inutili comunicazione tra le funzioni
Le seguenti sono le fasi fondamentali del
Business Process Reengineering:
1) Effettuare la "Mappatura" dei processi,
identificando i processi operativi primari e quelli di supporto
2) Ridisegnare il flusso di processo, eliminando
attività ridondanti e duplicazioni
3) Enfatizzare "l'appiattimento organizzativo"
(in senso positivo) sui processi primari a scapito della "verticalizzazione"
su attività ridondanti e non produttive
4) Ridurre i livelli gerarchici
5) Introdurre gruppi interfunzionali focalizzati
e responsabilizzati
6) Inglobare, tramite operazioni di "job enrichment",
le attività di supervisione.
Il metodo consiste nel focus sull'approccio sistemico
alla gestione: identificare, capire e gestire (come fossero un sistema)
processi tra loro correlati, contribuisce all'efficacia e all'efficienza
dell'organizzazione nel conseguire i propri obiettivi. Più
in particolare, applicare tale metodologia vuol dire:
1) Cancellare invece di automatizzare: vengono
eliminate le duplicazioni e le attività poco rilevanti
2) Accorpare più attività in un'unica posizione organizzativa
(job enrichment): l'accorpamento delle mansioni
consentito dalla tecnologie e dalla crescita del personale, consente
di attribuire mansioni più complete.
3) Ridisegnare il processo oltre i confini dell'impresa,
coinvolgendo Clienti e Fornitori in un'ottica di partnership
4) Misurare i risultati "in process"
e ricominciare. Il cambiamento deve diventare una condizione naturale
dell'organizzazione. Si deve adottare una concezione dinamica che
consenta un adattamento continuo dei processi al mercato.
La reingegnerizzazione del Processo (BPR), porta ai seguenti vantaggi:
a) Semplificazione del lavoro
b) Riduzione della burocrazia
d) Ridefinizione ed ampliamento di ruoli e mansioni
e) Eliminazione dei colli di bottiglia
f) Miglioramento del layout
g) Analisi del valore Aggiunto
Per Reengineering dei processi (Business
Process Reengineering: BPR) si intende, quindi, un radicale
intervento di ristrutturazione organizzativa, volto
a ridefinire i processi aziendali, facendo leva sull'analisi
del valore delle attività che li costituiscono.
In questo modo è possibile misurare il reale valore che le
attività (e quindi i processi) aggiungono all'organizzazione
in termini di produttività.
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