Il 5 luglio il
Politecnico di Milano, Sfera (gruppo Enel), Somedia (gruppo
Espresso) e Tils (gruppo Telecom Italia) hanno costituito
un'Associazione Temporanea di Scopo (Ats) per realizzare
un'offerta di servizi E-Learning rivolti a Pmi e Pa locale.
Questa unione di aziende che singolarmente non sono riuscite
ad essere leader di mercato testimonia tutta la crisi di
questo settore e i limiti dell'E-Learning come modalità
formativa.
Nel 2002 l'investimento nell'E-Learning è stato di
53,6 milioni di Euro (di cui il 35% grazie ai finanziamenti
del FNSE), soltanto il 6% dell'investimento totale delle
imprese in formazione!
I limiti dell'E-Learning sono palesati dal tipo di corsi
che viene proposto: 43% corsi tecnici, 14% informatica,
7% lingue e soltanto il 4% di corsi manageriali, che costituiscono
un'esigenza primaria per il nostro Paese, visti i limiti
della classe dirigente.
Sfera offre corsi E-Learning di inglese, informatica e management
e ha da poco attuato l'E-Learning card; Somedia afferma
di offrire corsi di formazione manageriale, ma si limita
ai corsi di informatica e di comunicazione e marketing per
il web; il Politecnico di Milano affianca ai normali corsi
in aula delle semplici dispense, con la collaborazione di
tutor; Tils offre principalmente corsi in aula.
I limiti dell'E-Learning sono piuttosto evidenti, l'80%
dei partecipanti abbandona prima della fine del corso (fonte:
Forrester Research), il livello di interattività
tra docente e studente è molto spesso deludente,
si è costretti ad acquistare al buio pacchetti preconfezionati,
il docente si rivolge allo studente singolarmente e il senso
del gruppo è inesistente.
"Nell'E-Learning non troviamo alcun valore per la nostra
azienda", questa è l'opinione della maggior
parte delle aziende italiane secondo la ricerca condotta
da Assintel e Camera di Commercio nel 2003.
Nell'E-Learning prima si acquista e poi si verifica la qualità
del corso, una formula di vendita talmente discutibile da
evidenziare un mercato di truffati e truffatori; la truffa
può essere evitata soltanto con corsi basati sulla
simulazione di situazioni manageriali, sull'utilizzo delle
tecniche di problem solving e di interattività: questo
per sviluppare la capacità di lavorare in gruppo
e di apprendere con la sperimentazione.
Un formatore non dovrebbe influenzare lo studente
o trasferire concetti nella su mente, ma fornire gli strumenti
utili all'apprendimento: Practice
Simulation.
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